Benvenuti a El Priorat

A 96 km da Barcellona, potrai godere di uno degli “spettacoli” vinicoli più speciali al mondo. Si trova nel Priorat tra i terrazzamenti dei vigneti, tra le pareti rocciose e vicino al fiume Siurana, che attraversa il territorio fino alle Terres de l’Ebre. È questo paesaggio, sotto la catena montuosa del Montsant, che insieme all’ardesia ha dato un gusto unico ai vini del DOQ Priorat. Sono tra i vini con il maggiore riconoscimento internazionale grazie alla loro qualità.

I densi, forti e persistenti vini rossi del Priorat, in particolare delle varietà Carinyena e Grenache, sono il risultato di forti oscillazioni termiche e di un clima estremamente secco. Ed è da qui che nasce anche questa grande qualità che li caratterizza e che ha conferito loro prestigio internazionale. Prenditi del tempo per visitare il Priorat quando scendi dall’aereo a Barcellona. Ne vale la pena.

Vigneti del Priorat DOQ a Torroja.

Vigneti del Priorat DOQ a Torroja.

Un vino di qualità fatto da amici

Più di 30 anni fa un gruppo di appassionati di viticoltura arrivò al Priorat. Misero il seme di quella che oggi è una delle denominazioni d’ origine più conosciute in tutto il mondo. Questo gruppo di amici formato da René Barbier, Álvaro Palacios, Carles Pastrana, Daphne Gloriana e Josep Lluís Pérez, tra gli altri, ha portato avanti l’idea di iniziare a produrre vini unici in queste terre, che hanno visto la luce nel 1989 a Gratallops.

Vigneti della cantina Clos Mogador (Gratallops). © TravelPriorat

Vigneti della cantina Clos Mogador (Gratallops). © TravelPriorat

Questa è un’esperienza per rivivere quelle origini e capire come la cultura del vino si è poi estesa nella zona. La giornata inizia con una visita al Celler Clos Mogador (Gratallops), di René Barbier. Qui si vinifica per produrre alcuni dei migliori vini della DOQ, che sono arrivati ad ottenere punteggi di 100 su 100 nella prestigiosa lista Parker. La seconda tappa è la vera culla della cultura del vino nel Priorat, la Cartoixa d’Escaladei, dove i monaci certosini coltivavano vigne centinaia di anni fa. Per finire, fermatevi presso la cantina Mas Martinet (Gratallops), che produce vini biologici.

La Cartoixa d’Escaladei del XII secolo.

La Cartoixa d’Escaladei del XII secolo.

Avventura per piccoli enoturisti

Un viaggio enoturistico può anche essere un piano familiare. Al Celler Joan Ametller (Morera de Montsant) la pensano così e per questo motivo hanno creato il Laboratorio dei Sensi per aprire le porte del mondo del vino a grandi e piccoli.

Mentre voi adulti potrete godere di una visita ai vigneti, per vedere come si estendono sulla montagna con i tradizionali terrazzamenti del Priorat, e di un tour della cantina con degustazione inclusa, i più piccoli trascorreranno una giornata piena di sorprese.

I bambini amano più partecipare che essere spettatori: attraverseranno la tenuta per decifrare il mistero della vigna, conosceranno il processo di vinificazione e, infine, entraranno nel laboratorio. Lì, li aspetterà una enologa molto particolare, che ha una passione incredibile per l’uva e metterà alla prova le loro abilità olfattive e gustative. Dopo ció, i tuoi figli smetteranno di pensare che il vino sia solo un liquido in bottiglia di colore scuro che bevono i loro genitori.

Vigneti della cantina Joan Ametller (La Morera de Montsant). © Laboratori dels sentits

Vigneti della cantina Joan Ametller (La Morera de Montsant). © Laboratori dels sentits

Una fuga al DO Montsant

Sempre nella zona di Priorat, approfitta per degustare anche i vini della DO Montsant, la rivelazione degli ultimi anni. È diventato un punto di riferimento internazionale riconosciuto dalla stampa specializzata. Non è un caso che esporti il 50% dei suoi vini. Il vino rosso è il più abbondante, con base Grenache e Carinyena, e i bianchi, con Grenache bianco e Macabeo.

Paesaggio spettacolare di Cornudella de Montsant (DO Montsant).

Paesaggio spettacolare di Cornudella de Montsant (DO Montsant).

Degustazione di vino e risotto alla casseruola per pranzare nella DO Montsant

Il Celler Masroig ti apre le porte per conoscere la sua storia e godere del suo vino. Ti propone una passeggiata nei suoi vigneti che crescono su un terreno di argilla rossa che influenza la qualità delle sue uve. Ti suggerisce inoltre una visita alla cantina con 100 anni di storia dove inizierai osservando i i tini sotterranei per fermentare il vino, costruiti nel 1917, per finire nei nuovi depositi di botti.

Il percorso termina con la degustazione guidata di tre vini e un assaggio del suo olio extra vergine di oliva, prodotto nel suo mulino. Potrai poi godere di un risotto alla casseruola, cotto in un fuoco di tralci di vigna con pezzi di carne, lumache e verdure, presso il ristorante Mas Trucafort di Falset.

Raccolta di uve. © Celler Masroig

Raccolta di uve. © Celler Masroig

Al trotto per la DO Montsant

È una proposta ideale per fare in coppia o con gli amici. Potrete passeggiare a cavallo lungo i vigneti a un ritmo tranquillo, contemplando il paesaggio rustico della zona e confinando con la diga di Guiamets. Il percorso combina tratti di strada sterrata, tra vigneti e una piccola parte su strada asfaltata. Sono 45 minuti al trotto fino al Celler de Capçanes.

Questa cantina ha la particolarità che da oltre 20 anni produce vino kosher, vino consumato dalla comunità ebraica, e che producono persone ebree seguendo le linee guida della legge ebraica. Durante la visita guidata della cantina conoscerai la storia di questi vini e del resto della produzione che viene elaborata. All’uscita, il tuo veicolo a quattro zampe ti starà aspettando per tornare alla base.

Il DO Montsant a cavallo

La DO Montsant a cavallo. © Servikayak

Rilassatevi e la natura nel Priorat
Vigneti sulla terrazza di Porrera
I vigneti della cantina Clos Mogador
Facciata della Cartoixa d’Escaladei
Paesaggio del Priorat.© Joan Capdevila