Vini con sapore di montagna

A 140 km da Barcellona, ci addentriamo nelle Terres de Lleida e nelle montagne dei Pirenei di Catalogna. L’influenza di questo paesaggio sui vigneti si apprezza nei vini della DO Costers del Segre: toni fruttati, caldi e gustosi, vini che riflettono la personalità del territorio a cui appartengono. Ecco tre esperienze per vivere e comprendere questi contrasti.

Celler Clos Pons, il sapore della tradizione

In cima ad una collina circondata da vigneti, l’azienda vinicola Clos Pons, imponente ma allo stesso tempo accogliente, si trova nel cuore delle Terres de Lleida. L’edificio che segue il concetto del castello francese è dotato delle ultime tecnologie ed è il culmine del progetto vinicolo della famiglia Pons. Per maggiori dettagli, organizzano una visita guidata che inizia con una tradizionale colazione con prodotti locali e che termina con una degustazione guidata di vini.

© Clos Pons cantine vigneti.

© Clos Pons cantine vigneti.

I primi vini di montagna catalani

Nel 2017 si celebra il ventesimo anniversario della creazione della prima cantina catalana che ha prodotto vini di montagna. Inizialmente il suo promotore, Tomàs Cusiné, fece una accurata ricerca delle proprietà e dei microclimi adatti, fino ad arrivare a Puebla de Cérvoles, ad alcune aziende agricole ad oltre 700 metri d’altezza vicino alle montagne della Llena. Così inizia la storia del Cérvoles Celler.

Durante la visita guidata -è necessaria la riserva anticipata- ti spiegheranno i dettagli della storia di una delle cantine più genuine della DO Costers del Segre. La principale peculiarità è che è un vino di terroir: è prodotto in una tenuta unica con caratteristiche di terroir e clima differenti dal resto. Per queste caratteristiche, fa parte del ristretto gruppo Grandes Pagos de España. Il punto finale della visita attraverso la cantina è una degustazione di tre vini.

Vigneti di © Cérvoles Celler.

Vigneti di © Cérvoles Celler.

Il vino nasce anche dalle pietre

Ogni nome conserva una storia personale e quello della cantina Lagravera (Alfarràs) è strettamente legato alla terra. Hanno approfittato delle particolarità geologiche delle terre di un’antica cava di ghiaia per coltivare vigneti e elaborare vini biologici e biodinamici – è l’unica cantina della DO Costers del Segre con il certificato biodinamica Demeter International-. “Il vino che nasce dalle pietre”, lo definiscono i loro creatori.

Per svelare la storia della cantina e dei suoi vini, organizzano visite guidate imprescindibili per winelovers curiosi. Sorprende vedere come approfittano di greggi di pecore per regolare la copertura vegetale dei vigneti, così come il giardino di fitoterapia, una tecnica che studia l’utilizzo di piante medicinali, o passeggiare per la stanza dove il vino matura in anfore di terracotta. Questo approccio alla viticoltura biologica termina con un pranzo ai piedi dei vigneti con prodotti Km0 come l’agnello, la botifarra blanca (tipica salsiccia bianca) o le lumache.

Pranzo con chiocciole ai piedi dei vigneti. © Celler Lagravera

Pranzo con chiocciole ai piedi dei vigneti. © Celler Lagravera

Vini sposati con l’arte

Gli abbinamenti cercano di sorprendere il palato degli amanti del vino con combinazioni innovative come il vino con il cioccolato o con le fragole. Alla cantina Mas Blanch i Jové (Puebla Cérvoles) hanno dato un tocco in più agli abbinamenti e quello che vi propongono è una combinazione di arte e vino. Incoraggiati dal pittore Josep Guinovart, hanno creato otto anni fa uno spazio culturale in mezzo ai vigneti battezzato come la Vinya dels Artistes. Lì organizzano mostre e eventi culturali in mezzo alle viti, all’aria aperta. Fondono sapientemente terra, arte e vino, con un’offerta culturale aperta al pubblico con letture di poesie, concerti, teatro…

Fusione di terra, arte e vino. © Celler Mas Blanch i Jové

Fusione di terra, arte e vino. © Celler Mas Blanch i Jové

Frontespizio: © Celler Lagravera

Vigneti di © Cérvoles Celler
Viticoltura ecologica. © Celler Lagravera
Arte all'interno dei © Celler Mas Blanch i Jové
Arte all'esterno dei © Celler Mas Blanch i Jové